Ricostruire Insieme

Per un servizio immigrazione ed educazione alla mondialita'

bookmark bookmark

Per il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, “è un reato” offrire anche solo un thè caldo ad un immigrato clandestino. Zaia lo ha specificato in relazione alla possibile apertura di un ambulatorio per clandestini da parte della Caritas veneziana. “Se la clandestinità è un reato – ha spiegato Zaia in un’intervista televisiva -, lo è anche l’assistenza agli immigrati irregolari”. Zaia ha elogiato l’azione della Chiesa a sostegno dei “veri poveri”, “non dei delinquenti”, che dovrebbero essere denunciati per […]

ciotom Approfondimenti Tutte le news clandestini, lavoro nero, tutela lavoratori, Commenti disabilitati su Le mille facce del lavoro nero

Il lavoro nero non è solo quello che solitamente definiamo come lavoro prestato al di fuori della normativa contrattuale, ma investe una più ampia sfera di situazioni in cui solitamente a rimetterci è il lavoratore, soprattutto se immigrato. Ad essere coinvolti non sono solamente gli immigrati clandestini, ma anche chi possiede un regolare permesso di soggiorno, dal momento in cui dal contratto di lavoro dipende la permanenza stessa nel Paese e quindi la possibilità di rinnovo del permesso stesso. Per […]

ciotom Cronache Tutte le news caritas, clandestini, immigrazione, Commenti disabilitati su L’immigrazione nel Mediterraneo al MigraMed Forum Caritas

A Valderice (Trapani) dal 16 al 18 giugno si è tenuto il MigraMed Forum 2010, un incontro promosso dal Coordinamento nazionale immigrazione di Caritas Italiana in collaborazione con la delegazione regionale delle Caritas della Sicilia. All’incontro hanno partecipato i rappresentanti di Caritas Europa e delle Caritas dei paesi che si affacciano sul Meditarraneo (Algeria, Grecia, Libano, Libia, Malta, Marocco, Tunisia e Turchia), oltre ad esponenti di amministrazioni locali e istituzioni europee. Il Mediterraneo è una zona da sempre interessata da […]

La legge Bossi-Fini (30 luglio 2002 n°189) regola la condizione degli stranieri in Italia, modificando la normativa precedente (la legge Turco- Napolitano, poi trasfusa nel Testo Unico sull’immigrazione). Le modifiche introdotte dalla legge intendono sia rafforzare le misure di contrasto all’immigrazione illegale e al traffico di esseri umani, sia favorire l’inserimento dell’immigrato che risiede e lavora regolarmente in Italia. I permessi rilasciati con la Bossi-Fini (seguita da molte modifiche relative alla normativa in materia d’immigrazione), avevano validità massima di due […]

ciotom Approfondimenti Tutte le news clandestini, immigrazione, legge bossi-fini, Commenti disabilitati su La legge e le modifiche al Testo unico

La legge Bossi- Fini è intervenuta su numerosi punti del Testo Unico sull’immigrazione. Ecco qualche esempio: Rilascio del permesso di soggiorno. In materia di soggiorno, la legge prevede che siano rilevate le impronte digitali a tutti i cittadini stranieri che richiedono o rinnovano il permesso di soggiorno o di cui non è possibile accertare in altro modo l’identità. Lavoro per gli stranieri in Italia. Con la legge Bossi-Fini, sono state avviate procedure di regolarizzazione dei lavoratori extracomunitari ed è stato […]

Ricostruire insieme

"Per un servizio immigrazione ed educazione alla mondialità"

Un progetto informativo a cura del coordinamento Ricostruire Insieme costituito da:

» Caritas Diocesana L'Aquila
» Comitato ARCI L'Aquila
» Rindertimi
» Iris
» Pralipè
» INTI RAYMI Associazione Peruviana Latino-Americana
» Il mondo in una stanza
» Confcooperative L'Aquila
» Circolo ARCI Luco Dei Marsi
» KOInOnIA

Ultimi commenti

Dal mondo