Ricostruire Insieme

Per un servizio immigrazione ed educazione alla mondialita'

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Si intitola “Immigrazione e integrazione: dalle povertà locali a quelle globali” il seminario promosso dalla Comunità Volontari per il Mondo (www.cvm.an.it) in collaborazione con la Caritas – Migrantes dell’Arcidiocesi di Chieti Vasto, il Centro Interculturale Mondo Famiglia (www.centrointerculturalechieti.it), l’associazione ConPaz, i Bambini Visti dalla Luna e il Centro Servizi per il Volontariato, in programma a Chieti il 29 gennaio 2011 alle ore 16 presso l’auditorium “Cianfarani”. L’iniziativa, moderata da Filippo Di Giovanni della Caritas Diocesana di Chieti, si propone di coinvolgere la cittadinanza di Chieti e della provincia in merito a tematiche correlate al fenomeno dell’immigrazione quali l’integrazione, l’intercultura, la convivenza pacifica e la legalità.

L’incontro, patrocinato dalla Presidenza del Consiglio della Regione Abruzzo, dal Comune, dalla Provincia, dalla Prefettura e dall’Università “G. D’Annunzio” di Chieti, prevede la partecipazione di qualificati rappresentanti del mondo dell’immigrazione, delle istituzioni, dell’associazionismo e di quello cattolico. Ospiti d’eccezione saranno: Francesco Gesualdi, già allievo e “figlio” adottivo di Don Lorenzo Milani alla scuola di Barbiana e fondatore del CNMS Centro Nuovo Modello di Sviluppo di Vecchiano (PI), Mihai Mircea Butcovan, scrittore rumeno vincitore nel 2003 del premio “Voci e idee migranti” e nel 2006 della XII edizione del Premio Eks&Tra e Sergio Marelli, segretario generale della FOCSIV (Federazione di 64 Organismi Cristiani di Servizio Internazionale Volontario) e portavoce della GCAP Italia (Coalizione Italiana contro la Povertà).

Introdurranno Umberto Di Primio, Sindaco di Chieti e Don Enrico D’Antonio, direttore Migrantes regionale e Caritas Chieti – Vasto, mentre concluderanno il senatore Giovanni Legnini e l’onorevole Daniele Toto.

Gli immigrati in Italia e in Abruzzo

I dati dell’Istat Al 1º gennaio 2010, sono presenti in Italia 4.235.059 stranieri, pari al 7,0% della popolazione totale, con un incremento notevole rispetto all’anno precedente. In Abruzzo, nell’ultimo anno, si è registrata una crescita della presenza d’immigrati dell‘8,7% e su un totale di 75 mila residenti stranieri, la provincia di Chieti e seconda solo a quella di Teramo nell’accoglienza dei migranti. Sono, infatti, 18.260 quelli residenti in provincia di Chieti a fronte dei 17.260 de L’Aquila, dei 22.937 di Teramo e dei 14.280 di Pescara. I numeri ovviamente aumentano in maniera esponenziale se si prendono in considerazione anche i cittadini stranieri non in regola con il permesso di soggiorno. I dati emersi lo dicono chiaramente, anche nella nostra regione, sempre più sta emergendo una società estremamente composita e multietnica, dove s’incontrano volti, linguaggi, usanze, storie, sapori, appartenenti a culture diverse.

Un fenomeno, quello migratorio, che tende sempre più ad assumere carattere di stabilità. Di conseguenza aumentano le esigenze riguardanti l’accoglienza, l’inserimento lavorativo e sociale, l’erogazione di servizi sul territorio e in particolare le esigenze d’integrazione scolastica dei minori. Il fenomeno tende sempre più ad avere la connotazione dell’insediamento definitivo, richiedendo pertanto, non politiche dettate dall’emergenza, ma dall’attivazione di progetti che favoriscano un inserimento stabile e ordinato degli stranieri. In questo senso è urgente una riflessione attenta sul fenomeno che si ponga l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza sulla complessità del fenomeno migratorio a livello locale e soprattutto a livello globale, cercando di analizzare le cause che muovono milioni di esseri umani alla ricerca di una vita migliore. E’ indispensabile accrescere la comprensione delle disuguaglianze sociali a livello locale, nel cosiddetto nord del mondo e a livello globale, nel sud del mondo, in quelle nazioni dove vivono persone in situazione di estrema povertà, spesso vittime d’ingiustizia, fame, malattie e guerre, cercando di capire insieme come porsi di fronte a queste emergenze planetarie dalle quali scaturiscono i principali flussi migratori. Bisogna inoltre comprendere come rinforzare il circolo virtuoso tra cooperazione allo sviluppo verso i paesi di origine e integrazione dei migranti in Italia.

La locandina dell’evento

Ricostruire insieme

"Per un servizio immigrazione ed educazione alla mondialità"

Un progetto informativo a cura del coordinamento Ricostruire Insieme costituito da:

» Caritas Diocesana L'Aquila
» Comitato ARCI L'Aquila
» Rindertimi
» Iris
» Pralipè
» INTI RAYMI Associazione Peruviana Latino-Americana
» Il mondo in una stanza
» Confcooperative L'Aquila
» Circolo ARCI Luco Dei Marsi
» KOInOnIA

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