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E’ stato firmato lo scorso 30 novembre il decreto flussi per il 2011, che entrerà in vigore una volta pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, probabilmente a fine anno.

Il decreto flussi indica la quota di cittadini extracomunitari che possono entrare in Italia per motivi di lavoro. Per il 2011 questa quota è stata fissata a poco meno di 100.000 ingressi per motivi di lavoro subordinato non stagionale. Di questi, circa 52.000 sono riservati ai cittadini dei paesi che hanno accordi di politica migratoria con l’Italia, mentre 30.000 ingressi riguardano i lavoratori nel settore domestico (colf e badanti).

Altre quote sono destinate alla conversione in permessi di soggiorno per motivi di lavoro subordinato non stagionale di: permessi per studio (3.000), per tirocinio o formazione (3.000), per lavoro stagionale (4.000), permessi di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo rilasciati da altro stato membro dell’Unione Europea (1000). Altri 500 permessi di quelli rilasciati da altro stato membro dell’Unione Europea potranno essere convertiti in permessi di soggiorno per lavoro autonomo.

Il decreto prevede, inoltre, 4.000 ingressi per lavoratori che hanno partecipato a programmi di formazione nei paesi di origine e 500 ingressi per discendenti di italiani residenti in Argentina, Uruguay, Venezuela e Brasile e iscritti in appositi elenchi istituiti presso le ambasciate e i consolati di tali paesi.

Come già accaduto in passato, anche quest’anno i datori di lavoro dovranno presentare la domanda di assunzione per via telematica in giorni stabiliti. I  “click day” del 2011 saranno tre, presumibilmente nel mese di febbraio. Gli ingressi verranno assegnati fino ad esaurimento, in base all’ordine di arrivo della domanda.

L’ultimo decreto flussi per lavoratori subordinati non stagionali varato dal Governo risale al 2008, quando sono stati messi a disposizione 150.000 posti. Una parziale apertura c’è stata nel 2009 con la sanatoria di colf e badanti, mentre un decreto dell’aprile 2010  ha consentito l’ingresso di 4.000 lavoratori stagionali. Precedentemente, nel 2007, la quota è stata di 170.000 unità (a fronte di oltre 740.000 domande pervenute), mentre nel 2006  fu fissato il limite di 170.000 ingressi, poi estesi a 350.000.

Il testo del decreto (da Stranieriinitalia.it)

Decreto flussi, stabiliti i “click day”

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