Ricostruire Insieme

Per un servizio immigrazione ed educazione alla mondialita'

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Il centro interculturale di Ricostruire insieme ha ideato una rassegna di film in lingua originale dedicata non solo agli stranieri, ma anche a  chiunque voglia approfondire, attraverso il cinema, la conoscenza di altre realtà e culture. La partecipazione alle proiezioni, che si terranno nella sede di Via Veneto 4/A, è gratuita.

Programma

Sabato 12 giugno ore 21.00

Racconti dell’età dell’oro (in lingua rumena)
di Hanno Höfer, 2009

Storie di vita ordinaria in Romania durante gli ultimi quindici anni del regime comunista di Ceausescu. La visita dell’ispettore, la fotografia del leader da ritoccare, un maiale consegnato erroneamente vivo da tagliare, l’imbottigliamento dell’aria: cinque leggende urbane bizzarre, ridicole, divertenti.

Sabato 19 giugno ore 21.00

Il segreto di Esma (in lingua serbo-croata)
di Jasmila Zbanic, 2006

Esma vive con sua figlia sara nella Sarajevo postbellica. Sara non ha mai conosciuto suo padre ed è convinta che sia un eroe di guerra come il padre di Samir, un suo compagno di scuola cui è molto legata. Un giorno Sara torna a casa da scuola e chiede alla mamma i soldi per partecipare ad una gita scolastica per lei molto importante. Esma inizia allora a lavorare in un locale notturno per guadagnare i soldi necessari, anche se la scuola ha emesso un’ordinanza per cui i figli degli eroi di guerra possono prendervi parte senza pagare. Quando la bambina scopre di non essere stata inclusa nella lista degli orfani e inizia ad insistere per conoscere i dettagli della morte del padre, Esma è costretta a confessare la verità.

Sabato 26 giugno ore 21.00

L’ospite inatteso (in lingua francese)
di Thoma McMarthy, 2007

Dopo aver perso la moglie da ormai cinque anni il professor Walter Vale vive un’esistenza monotona e noiosa, dove nemmeno più l’insegnamento sembra stimolarlo. Per sostituire un collega si reca, controvoglia, ad una conferenza a New York, ma una volta arrivato in città scopre che l’appartamento di sua proprietà è occupato da una coppia di immigrati, la senegalese Zainab e il siriano Tarek. Invece di cacciarli, decide di ospitarli, instaurando in breve tempo un profondo rapporto di amicizia con Tarek. Tarek inculca in Walter l’amore per la musica, insegnandogli a suonare le percussioni ed usandole come metafora della vita. La vita di Walter cambierà inesorabilmente dopo l’arresto dell’amico.

Ricostruire insieme

"Per un servizio immigrazione ed educazione alla mondialità"

Un progetto informativo a cura del coordinamento Ricostruire Insieme costituito da:

» Caritas Diocesana L'Aquila
» Comitato ARCI L'Aquila
» Rindertimi
» Iris
» Pralipè
» INTI RAYMI Associazione Peruviana Latino-Americana
» Il mondo in una stanza
» Confcooperative L'Aquila
» Circolo ARCI Luco Dei Marsi
» KOInOnIA

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